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Il Salento, noto anche come penisola
salentina e conosciuto come Tacco d’Italia, è una subregione
dell’Italia che si estende sulla parte meridionale della
Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est.
Gli abitanti dell’area, che comprende l’intera provincia di
Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di
Taranto, si distinguono per caratteristiche culturali e,
seppur con differenze, glottologiche rispetto al resto della
regione. Da un punto di vista storico il Salento ha fatto
parte per molti secoli dell’antica circoscrizione denominata
Terra d'Otranto.
Il toponimo Salento ha origini incerte. Uno studio di Mario
Cosmai lo farebbe derivare da "sale", inteso come "terra
circondata dal sale-mare": i Romani, infatti, indicavano con
Sallentini gli abitanti delle paludi acquitrinose che si
addensavano intorno al Golfo di Taranto.
Secondo Strabone, il toponimo deriverebbe dal nome dei
coloni cretesi che qui si stabilirono, chiamati Salenti in
quanto originari dalla città di Salenzia.
L'ipotesi di Marco Terenzio Varrone, invece, è quella di
un'alleanza stipulata "in salo", ovvero in mare, fra i tre
gruppi etnici che popolarono il territorio: Cretesi, Illiri
e Locresi.
Estensione della penisola salentina
« Terra tra i due mari Adriatico e Ionio partendo da una
linea condotta dal punto più interno del golfo di Taranto
fino alla contrada del Pilone a nord di Ostuni »
(Cosimo De Giorgi, Cenni di geografia fisica della provincia
di Lecce, Lecce, 1889)
La penisola salentina, da un punto di vista meramente
geografico, è separata dal resto della Puglia da una linea
ideale che dal punto più interno del Golfo di Taranto (nel
territorio di Massafra) arriva fino all'Adriatico, in
corrispondenza dei resti della città messapica di Egnazia
(nel territorio di Fasano), ai confini con l'antica Peucezia.
Tuttavia, intendendo il Salento come un'entità culturale,
più che geografica, si è soliti spostare i confini
leggermente più a sud, lungo la linea che da Taranto,
attraverso Grottaglie, San Michele Salentino e Ceglie
Messapica, giunge fino a Ostuni. Così definito, il Salento
ha quali suoi vertici ideali:
Taranto, nell'omonima provincia;
Pilone, nel territorio di Ostuni in provincia di Brindisi,
Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce, che rappresenta
il centro abitato più meridionale della Puglia.
La penisola salentina è il territorio più a Est d'Italia e
Punta Palascìa o Capo d'Otranto[4] ne costituisce
l'estremità orientale, distante dall'Albania 72 km
attraverso il Canale d'Otranto. Secondo le convenzioni
nautiche, da Punta Palascìa parte la direttrice ideale che
separa il mar Ionio dal mar Adriatico.
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