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Le cripte basiliane
Numerose sono le chiese rupestri dipinte con motivi
religiosi in epoca medioevale, luoghi di antico culto
ricavati in antri naturali, secondo la tradizione dai monaci
basiliani provenienti dall'Oriente,spesso però non vi sono
dati certi per tale ipotesi, le cui volte e pareti sono
ricoperte da pitture in stile bizantino. Rilevante è
l'esempio della cripta di Santa Cristina a Carpignano
Salentino datata 959 e dipinta da Teofilatto. Note sono
anche quelle di Vaste, frazione di Poggiardo, la grotta di
San Biagio a San Vito dei Normanni, quella del Crocefisso
nei pressi di Casarano e la cripta dell'Annunziata nel
territorio di Lizzano.
L'architettura rurale
Tra le architetture rurali sono degni di nota i trulli (dal
greco tardo τρουλλος, ovvero cupola, antiche costruzioni in
pietra "a secco", di forma conica), i Pajari (simili ai
trulli, a forma di tronco di cono e con pianta circolare,
costruiti con pietre ricavate dai terreni circostanti, senza
l'aiuto di alcuna malta o sostegno), i muretti a secco
(particolare tipo di muro costruito con blocchi di pietra
grezza del posto di varia forma e dimensione, opportunamente
disposti senza uso di malte o leganti di alcun genere), le
masserie (grandi aziende agricole fortificate, abitate a
volte anche dai proprietari terrieri, e che comprendono gli
alloggi dei lavoratori stagionali, le stalle, i depositi per
foraggi ed i raccolti).
Le chiese in stile Romanico pugliese
Tra le chiese in stile romanico sono degne di nota la chiesa
di Santa Maria del Casale e la Cattedrale a Brindisi, la
Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo a Lecce, la chiesa di
Santa Caterina d'Alessandria a Galatina.
Le fortificazioni medievali e le torri di avvistamento
Numerose sono le torri costiere di avvistamento erette fin
dal XV secolo lungo le coste, con l'obiettivo di avvistare e
difendersi per tempo dalle flotte nemiche saracene
provenienti dall'oriente. Numerosi i castelli e le masserie
che svettano per il territorio, nei paesi e nelle città.
Il borgo di Ostuni
Il borgo, è uno dei più belli d'Italia con le viuzze che si
arrovellano tra le tipiche case in calce bianca. L'apparente
disordine distributivo delle abitazioni intorno alla
cattedrale dà al centro storico una conformazione unica.
Il centro storico di Lecce
Il centro storico di Lecce, chiuso nelle antiche mura
intervallate dall'Arco di Carlo V, da Porta Rudiae e da
Porta San Biagio, è ricchissimo di opere d'arte, fra le
quali si segnalano alcuni dei mirabili esempi barocchi
presenti, la Piazza del Duomo, la Basilica di Santa Croce e
il Palazzo dei Celestini, la chiese di San Giovanni Battista
e di San Matteo e i maestosi resti dell'Anfiteatro e del
Teatro, entrambi di epoca romana. Si staglia severo invece
il Castello di Carlo V nei pressi di Piazza Sant'Oronzo.
Fuori dalle mura le torri angioine di Belloluogo e del Parco
e il grande complesso monastico degli Olivetani.
Le architetture barocche
Il Barocco leccese, nato alla fine del XVI secolo, nel clima
della Controriforma, si protrae fino alla prima metà del
settecento in un tutt'uno col Rococò e si presenta come uno
dei modelli artistico-architettonici più particolari
d'Italia, tanto che si aggettiva, identificando l'area
interessata. L'architettura barocca è rigogliosa a Lecce e
in tutti i comuni della provincia, nella Grecìa Salentina e
nei grossi centri del basso Salento, quali Gallipoli,
Maglie, Nardò, Copertino, Galatina, Galatone e Lequile. Le
articolate decorazioni delle facciate di chiese e palazzi
creano scenografici apparati di visionaria esuberanza che è
unica nel suo genere, resa possibile dall’impiego della
calda e tenera pietra tufacea. Il capoluogo, ricchissimo di
monumenti, conserva dei capolavori dell'arte barocca: la
basilica di Santa Croce e il complesso monumentale dei
Celestini e la piazza del Duomo, considerata tra le più
belle d’Italia.
Il Capo di Leuca ed i suoi paesi
Di notevole interesse sono i palazzi nobiliari, le stradine
bianche e le chiese barocche poco distanti dal mare dei
paesi del Capo di Leuca. Fra questi, il comune di Specchia è
inserito nell'elenco dei cento borghi più belli d'Italia.
Le ville signorili in stile eclettico
Lo stile eclettico salentino rappresentò una forma di
manierismo architettonico diffuso durante il periodo della
belle epoque, le cui testimonianze si trovano soprattutto a
Leuca, Santa Caterina di Nardò e Lecce.
Architettura contemporanea
Un'interessante realizzazione di architettura contemporanea
nel Salento è il Cimitero Monumentale di Parabita;
progettato nel 1968 dal Gruppo GRAU (Gruppo Romano
Architetti Urbanistici) di Roma ed inaugurato nel 1983.
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